Si sedette dunque. E siccome davanti al suo posto c’era uno specchio, non potè evitare di osservare il suo viso, e fu come fare di nuovo conoscenza con se stesso. La cosa lo spaventò; e subito comprese perchè negli ultimi anni aveva tanto temuto gli specchi. Non era bene vedere coi propri occhi la propria rovina. E finchè non ci si doveva guardare, era come se non si avesse affatto un viso o si avesse ancora quello antico, che risaliva al tempo prima della rovina.

La leggenda del santo bevitore, Joseph Roth